Jesi: turismo, cenni storici, quando andare.

Jesi: turismo, cenni storici, quando andare.

Jesi è una città situata nella regione delle Marche, in Italia. Si trova nella provincia di Ancona e ha una popolazione di circa 40.000 abitanti. È una città ricca di storia e cultura, con molti monumenti e musei che attirano turisti da tutto il mondo. La città è anche famosa per la produzione di vino Verdicchio, che ha ottenuto il riconoscimento a livello internazionale. È una destinazione ideale per chi vuole scoprire la bellezza delle Marche e immergersi nella cultura italiana.

Cenni Storici

La storia della città ha radici antiche, risalenti all’epoca romana, quando la città era chiamata “Aesis”. Dopo la caduta dell’Impero Romano, Jesi passò sotto il dominio dei Goti e successivamente dei Bizantini.

Nell’Alto Medioevo, la città divenne parte del Ducato di Spoleto e successivamente del Marchesato di Ancona. Nel XII secolo, divenne una città libera e iniziò a svilupparsi come centro commerciale.

Durante il Rinascimento, fu sotto il dominio della famiglia dei Sforza, che la trasformò in una città fortificata con imponenti mura e torri di difesa. Nel 1447, il condottiero Francesco Sforza concesse a Jesi il titolo di città.

Nel XVIII secolo, Jesi passò sotto il dominio della Chiesa e fu trasformata in un importante centro di cultura e arte. La città fu arricchita da numerose chiese, palazzi e monumenti, tra cui il Palazzo della Signoria, la Cattedrale di San Settimio e il Teatro Pergolesi.

Durante il Risorgimento italiano, fu un importante centro di attività politica e culturale. La città fu teatro di scontri tra le truppe austriache e quelle italiane durante la guerra d’indipendenza del 1860.

Nel XX secolo, si trasformò in un importante centro industriale, grazie alla produzione di scarpe, tessuti e vino. Oggi, la città è un importante centro culturale e turistico, che attrae visitatori da tutto il mondo per la sua bellezza e la sua ricca storia.

Cosa vedere a Jesi

Se siete in viaggio nelle Marche, non potete perdervi la visita a questa città situata nella provincia di Ancona, è ricca di storia e cultura, e offre molte attrazioni turistiche.

Innanzitutto, non potete perdervi la Cattedrale di San Settimio, situata nel centro storico di Jesi. Questa chiesa, costruita tra il XII e il XVIII secolo, è una delle più grandi della regione e presenta un mix di stili architettonici, dal romanico al gotico.

Un’altra attrazione imperdibile è il Palazzo della Signoria, situato sempre nel centro storico cittadino. Questo edificio, costruito nel XVI secolo, è stato sede del potere politico della città per molti secoli. Oggi, ospita il Museo Civico, che presenta una collezione di opere d’arte, manufatti storici e documenti che illustrano la storia della città.

Per gli amanti del teatro, il Teatro Pergolesi è una tappa obbligatoria. Questo teatro, costruito nel XVIII secolo, è uno dei più antichi d’Italia e presenta una bellissima facciata in stile neoclassico. All’interno, è possibile ammirare affreschi e decorazioni di grande valore artistico.

Se siete appassionati di vino, non potete perdervi una visita alle cantine dove viene prodotto il famoso Verdicchio di Jesi. Questo vino, ottenuto da uve locali, è considerato uno dei migliori bianchi italiani e ha ottenuto il riconoscimento a livello internazionale.

Infine, per chi ama la natura, la Riserva Naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi, situata a pochi chilometri da qui, è un luogo imperdibile. Questa riserva, che si estende per oltre 10.000 ettari, è caratterizzata da paesaggi mozzafiato e da una fauna e flora molto variegata.

Insomma, è una città che offre molte cose da vedere e fare, che soddisferà tutti i gusti e le passioni. Non esitate a includerla nel vostro itinerario di viaggio nelle Marche.

Clima e Meteo: quando visitare Jesi

Il clima qui è tipicamente mediterraneo, con estati calde e secche e inverni miti e piovosi. La temperatura media estiva si aggira intorno ai 27°C, mentre quella invernale si attesta sui 10°C.

Il periodo migliore per visitare Jesi è la primavera e l’autunno, quando le temperature sono miti e il clima è più piacevole. In questi mesi, la città è anche meno affollata, permettendo di visitare i luoghi turistici con maggiore tranquillità.

L’estate, invece, può essere particolarmente calda, con temperature che superano i 30°C, e la città può essere piuttosto affollata di turisti.

L’inverno, invece, può essere freddo e piovoso, ma offre comunque la possibilità di visitare la città in un’atmosfera più intima e tranquilla.

In sintesi, il periodo ideale per visitare la città va dalla primavera all’autunno, per godere delle temperature miti e del clima piacevole. Tuttavia, qualunque sia il periodo scelto, la città offre sempre molti spunti per scoprire la sua bellezza e la sua storia.

Elena Giordano

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