Quartu Sant’Elena: turismo, storia, quando andare.

Quartu Sant’Elena: turismo, storia, quando andare.

Quartu Sant’Elena è una città italiana situata nella regione Sardegna, nella provincia di Cagliari. Si trova sulla costa orientale dell’isola, a circa 9 chilometri a est della città di Cagliari. Ha una popolazione di circa 70.000 abitanti ed è la terza città più grande della Sardegna dopo Cagliari e Sassari. La città è nota per le sue spiagge, tra cui Poetto, una delle più lunghe e popolari della regione. Quartu Sant’Elena è anche una città ricca di storia e cultura, con numerosi monumenti e siti archeologici da visitare.

Cenni Storici

La storia della città ha radici molto antiche, risalenti all’età del bronzo. La zona era infatti abitata già nel III millennio a.C. dai nuragici, popolazione autoctona della Sardegna, che costruirono numerosi nuraghi nella zona.

In epoca romana Quartu Sant’Elena era un importante porto commerciale, grazie alla sua posizione strategica sulla costa orientale dell’isola. Durante il periodo bizantino la città divenne un centro religioso di primo piano, grazie alla presenza di numerose chiese e monasteri.

Nel medioevo fu sotto il controllo dei giudicati sardi, prima di essere conquistata dagli aragonesi nel XIV secolo. Durante il dominio aragonese la città conobbe un periodo di grande sviluppo economico e culturale, grazie alla presenza di importanti famiglie nobiliari.

Nel XIX secolo Quartu Sant’Elena fu coinvolta nei moti rivoluzionari che portarono all’Unità d’Italia, e diventò parte del Regno d’Italia nel 1861.

Durante la Seconda Guerra Mondiale subì diversi bombardamenti, ma riuscì a riprendersi rapidamente e a svilupparsi ulteriormente nel dopoguerra, grazie alla crescita dell’industria e del turismo.

Oggi è una città moderna e vivace, che conserva ancora molte testimonianze della sua storia millenaria, tra cui chiese, monumenti e siti archeologici.

Cosa vedere a Quartu Sant’Elena

Se stai pensando di visitare la città, ci sono diverse attrazioni che non puoi perderti. In primo luogo, la spiaggia di Poetto è un must assoluto. Con i suoi 8 km di sabbia dorata, è una delle spiagge più belle e popolari della Sardegna, con numerose attività da fare, come il windsurf, il kitesurf e il jet ski.

La città è anche ricca di monumenti storici e culturali, come il complesso monumentale di Sant’Elena Imperatrice, che comprende la chiesa omonima, il campanile e il palazzo delle congregazioni, risalenti al periodo bizantino. Altri luoghi di interesse includono la chiesa di San Pietro Apostolo, del XIII secolo, e la chiesa di Santa Maria Cepola, del XVII secolo.

Non perdere anche il Museo del Territorio, che ospita una vasta collezione di reperti archeologici rinvenuti nel territorio, tra cui ceramiche, monete e oggetti in metallo. Il museo è ospitato all’interno di un’antica casa colonica, caratterizzata dalle tipiche taverne sarde.

Infine, se sei appassionato di natura, ti consiglio di visitare il Parco di Molentargius-Saline, una grande area naturale protetta che ospita numerose specie di uccelli migratori, tra cui i fenicotteri rosa. Il parco è attraversato da numerosi sentieri escursionistici e ciclabili, ed è un’oasi di pace e tranquillità a pochi chilometri dalla città.

Clima e Meteo: quando visitare Quartu Sant’Elena

Il clima qui è tipicamente mediterraneo, con estati calde e secche e inverni miti, ma umidi. La temperatura media in estate è di circa 28°C, ma può raggiungere i 35°C nei giorni più caldi. In inverno la temperatura media è di circa 15°C.

Il periodo migliore per visitare Quartu Sant’Elena è da maggio a settembre, quando le temperature sono piacevoli e le giornate sono lunghe e soleggiate. Tuttavia, tieni presente che in alta stagione (luglio e agosto) la città può essere molto affollata e i prezzi dei servizi turistici (alloggio, ristoranti, ecc.) potrebbero essere più elevati.

Se sei alla ricerca di tariffe più convenienti e di una maggiore tranquillità, potresti considerare la possibilità di visitare la città in primavera (aprile-maggio) o in autunno (settembre-ottobre), quando le temperature sono ancora piacevoli e la città è meno affollata. Tuttavia, tieni presente che in queste stagioni potrebbe esserci una maggiore probabilità di pioggia.

Elena Giordano

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